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La Società svizzera di diritto penale (SSDP) è stata fondata da
trentasette operatori del diritto penale, su invito di un comitato
d'iniziativa, nella primavera del 1942, pochi mesi cioè dopo l'entrata in
vigore del Codice penale svizzero (CPS), il 1° gennaio di quello stesso
anno. Oggi la SSDP annovera più di 2200 membri, attivi essenzialmente in
seno a tribunali, autorità di perseguimento penale o d'esecuzione di pene
e misure, giustizia militare, polizia, insegnamento accademico, medicina e
psichiatria legale, amministrazione pubblica e difesa penale.
La SSDP, assurta ad occasione di incontro permanente degli
operatori del diritto penale, si è da sempre sforzata di sensibilizzare i
suoi membri a questioni di attualità, nel quadro dei suoi congressi di
formazione, che incontrano regolarmente un lusinghiero successo.
Da parecchi anni pubblica la "Rivista penale svizzera",
trimestrale che commenta in via principale le sentenze dei tribunali
cantonali. I congressi annuali ed i corsi di formazione, nel quadro dei
quali vengono affrontate questioni giuridiche d'attualità, hanno vasta eco.
Queste manifestazioni sono utili occasioni di incontro tra colleghi di
differenti cantoni che esercitano funzioni diverse.
I viaggi di studio all'estero (in località prossime o anche parecchio
distanti dal nostro Paese), proposte annualmente, sono molto apprezzate dai
membri. La promozione di relazioni collegiali, come pure la cooperazione
intercantonale ed internazionale costituiscono d'altronde degli obiettivi
importanti della SSPD, obiettivi espressamente previsti dagli statuti. Per
terminare, la società è un partner utile ed importante per le
consultazioni promosse dal legislatore federale.
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